Io gli voglio un bene che mai agli animali, io ci so fare con gli animali, i miei animali mi vogliono un bene dell'anima.
Non è mica facile ammaestrare gli animali, non parlo di cani e gatti, che ci hanno pensato gli antichi ad addomesticarli, parlo degli animali veri, quelli selvaggi. Ne ho avuti io: tigri, leoni, scimpanzè e anche qualche somaro. Mica per tenerli in una gabbia, capaci tutti, ma per andare in giro a farci le foto coi turisti; devi fare un lavoro fatto bene, se no poi magari ti staccano una mano ad un bambino e sono grattacapi!
Vengono un po' tutti dalla riviera a chiedermi: "Ceccarini non è che mi ammaestri una scimmietta? Ceccarini Non è che c'hai un leoncino buono che l'altro mi è morto st'inverno?"
Effettivamente queste bestie saranno pure maestose viste nei documentari, ma poi basta un po' di freddo che si pigliano il raffreddore e non c'è più niente da fare, hai volgia a dargli l'aspirina; tocca ammazzarle per non farle soffrire.
Guido si chiamava l'ultimo scimpanzè che è morto, è stato uno di quelli che è durato di più, quattro anni. Mi pare ieri che l'ho addomesticato: è bastato tenerlo legato nel giardino, in una zona senza ombra, d'estate, con la corda lunga abbastanza perché arrivasse a mezzo metro dal rubinetto dell'acqua che sgocciolava, niente cibo e botte tre volte al giorno: mattina, mezzodì e sera. Dopo una settimana sono andato a slegarlo: mi ha baciato i maroni.
Anonimo del 900
L'ammaestramento ha molto a che fare con il rapporto di coppia, chi vuole farsi plasmare e chi vuole plasmare. Mancando questi presupposti si può arrivare alla più grande libertà di rapporto, che altro non è che la dissoluzione della coppia. L'amore che ci vuole per volere bene a qualcuno che non puoi e non vuoi tenerti stretto è veramente grande. Una montagna dall'alto della quale la vertigine quasi sempre ti fa piegare le gambe.